Il Consiglio comunale di Casole d’Elsa ha affrontato il 30 luglio l’importante questione di natura ambientale e sociale dell’acqua, della sua natura pubblica, e della gestione della risorsa. La mozione, proposta a tutti i gruppi consiliari con forte pressione dai Comitati per la ripubblicizzazione dell’acqua, è stata recepita e fatta propria, e quindi proposta al Consiglio comunale da Rifondazione comunista e dalla lista civica di maggioranza Pensare comune.

La mozione intende non solo difendere il risultato referendario del 2011, ma assume un atteggiamento di contrasto al progetto regionale di grande fusione delle societa’ idriche toscane in un’ unica grande azienda, sempre piu’ lontana dal cittadino/cliente, dove al solito si privatizzano gli utili e si socializzano le spese.

Non tanto sorprendentemente, la mozione è stata invece rigettata dal gruppo del PD, che poi ha ovviamente votato contro in Consiglio comunale, in perfetto isolamento, ma a sostegno delle politiche della ‘sua’ Giunta Regionale.

Circolo Prc “Metello Tognetti” ­ Casole d’Elsa

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