Il Circolo “Viro Avanzati” del Partito della Rifondazione Comunista di Siena aderisce pienamente all’invito dell’Assemblea Siena Beni Comuni Siena per un’assemblea Pubblica indetta per mercoledì 21 dicembre, ore 19:00, presso le Stanze della Memoria, via Malavolti 9, per lanciare e organizzare a Siena e in Toscana una campagna finalizzata alla chiusura di CasaPound.



Di seguito l’appello divulgato da Assemblea Siena Beni Comuni.

“Assemblea Beni Comuni Siena invita la cittadinanza e le forze sindacali, politiche e dell’associazionismo che si riconoscono nei valori democratici della nostra Costituzione a partecipare all’Assemblea Pubblica “Contro il razzismo, solidarietà ai migranti, chiudiamo Casa Pound “.
Martedì 13 dicembre a Firenze vengono assassinati due cittadini senegalesi e altri vengono feriti dalla stessa arma. Arma impugnata da Gianluca Casseri, neonazista nonché assiduo frequentatore e collaboratore di diverse sedi di Casa Pound in Toscana. Questo fatto cruento non può certo essere interpretato come il sintomo della follia di un individuo, si tratta, piuttosto, della punta di un iceberg. L’odio razziale, propagandato per più di un decennio anche dalle destre parlamentari, è una caratteristica centrale del discorso neo-fascista diffuso da organizzazioni come Casa Pound e Forza Nuova. Nonostante la nostra Costituzione vieti espressamente l’apologia di fascismo e di razzismo, queste organizzazioni sono oggi largamente diffuse sul territorio Toscano e Nazionale. Non è più possibile ignorare questi gruppi dell’estrema destra, coltivando l’illusione che, in fondo, si tratti di pochi e ininfluenti personaggi. Gli ultimi anni hanno visto il coinvolgimento di militanti neo-fascisti in numerosi episodi di aggressione ai danni di attivisti di sinistra nel nostro territorio ed in quello Nazionale con l’appoggio, talvolta evidente, di certi settori istituzionali.Vogliamo ricordare, a titolo di esempio emblematico, il solo episodio dei così detti Fatti di Pistoia, che hanno visto il coinvolgimento diretto dell’assassino Casseri. In quell’occasione, 7 militanti anti-fascisti vennero arrestati con l’accusa di “devastazione e saccheggio” della sede di Casa Pound Pistoia. Nonostante il processo a 6 di loro non sia stato ancora concluso, vogliamo sottolineare l’assoluzione in ultimo grado dell’unico imputato che scelse il rito abbreviato, l’assoluta fragilità ed incoerenza dell’impianto accusatorio e la costante presenza in aula dell’assassino Casseri, scortato dalla Digos, come informatore di Casa Pound Pistoia. A queste aggressioni politiche si sommano le numerose azioni violente e omicide perpetrate ai danni delle comunità migranti e omosessuali, non da ultima quella di domenica 11 dicembre a Torino contro un campo nomadi. Questi fatti, nel loro insieme, dimostrano che ci troviamo di fronte ad un’emergenza civile e democratica. In questo contesto e con l’aggravarsi della crisi economica, è più che mai necessario rispondere con forza a queste organizzazioni e alla cultura dell’odio da esse propagandata. Raccogliamo l’appello delle comunità migranti toscane e lo facciamo nostro: le organizzazioni neo-fasciste devono essere dichiarate illegali immediatamente. Questo sarà solo il primo passo per poter rispondere al discorso razzista, dimostrarne l’incoerenza logica, le false premesse e, finalmente, costruire nel nostro Paese una cultura del rispetto delle differenze religiose, sessuali, culturali, etniche e di
genere.Quello che vi propone Siena Beni Comuni e’ di stendere un documento unitario da presentare alle istituzioni per chiedere di dichiarare illegale Casa Pound sulla base della Costituzione Italiana. L’Assemblea Siena Beni Comuni invita la cittadinanza e le forze sindacali, politiche e dell’associazionismo a farsi partecipi e protagonisti di questo processo politico e culturale, iniziando dal nostro territorio. Chiudiamo Casa Pound Siena per affermare che la cittadinanza senese, nelle sue molteplici e legittime differenze politiche e ideologiche, è oggi come ieri, anti-fascista e anti-razzista. Mai più diffusione dell’odio razziale, mai più omicidi xenofobi!”

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