Il direttivo del circolo “G.K. Zhukov” di Rifondazione Comunista di Poggibonsi ha deciso, nella sua ultima riunione, di lanciare la candidatura di Loriano Checcucci a sindaco della città. Loriano è un giovane lavoratore autonomo, muratore, da 23 anni iscritto al PRC; non ha mai avuto esperienze da amministratore, la sua attività politica fino a questo momento si è caratterizzata nella militanza appassionata e disinteressata nelle file di Rifondazione Comunista. Non gli manca però l’esperienza: dal 2009 al 2011 è stato segretario provinciale del PRC, nelle cui vesti ha seguito da vicino le problematiche di tutti i comuni della provincia. Non si è mai piegato a logiche compromissorie e spartitorie, ma anzi le ha sempre combattute, sia nell’azione politica che nel suo contesto lavorativo di artigiano.
La scelta di non partecipare alle primarie del centrosinistra deriva da un giudizio per la maggior parte negativo sulla giunta uscente e su tutte quelle precedenti. Abbiamo comunque cercato il confronto programmatico, ma su tematiche che noi riteniamo fondamentali – come la costruzione di una nuova modalità di gestione della filiera dei rifiuti, che dia il via ad un processo di uscita dalla pratica dell’incenerimento (dannosa per la salute dei cittadini, per l’ambiente e per il bilancio comunale), o la necessità di ripubblicizzare i servizi a partire da quelli economicamente rilevanti (come il servizio idrico) – la risposta del centrosinistra è stata un secco NO. La nostra scelta dunque non poteva che cadere ancora una volta su una collocazione alternativa.
Intorno a questa candidatura intendiamo costruire, con il coinvolgimento di tutti, un polo della sinistra con le carte in regola per governare Poggibonsi su linee guida totalmente diverse da quelle che si discutono nel ring delle primarie: mettere al centro il lavoro, quindi il mantenimento e rafforzamento dei centri produttivi poggibonsesi (in particolare il settore camperistico), la lotta agli sfratti e agli affitti in nero, l’organizzazione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il suolo comunale, l’unione delle forze con gli altri comuni della Val d’Elsa per far fronte alla mancanza di finanziamenti agli Enti Locali (a causa del folle Patto di Stabilità), e all’imminente abolizione delle province, senza svendere però la democrazia. Questo è realizzabile solo richiedendo e valorizzando la partecipazione più ampia possibile dei cittadini alle decisioni, garantendo l’assoluta trasparenza della gestione amministrativa: Il comune deve essere una casa di vetro.
Queste e molte altre sono le sfide per il futuro che Rifondazione Comunista e la sinistra poggibonsese, con Loriano Checcucci sindaco, intendono lanciare e portare avanti. Rinnovare la città non significa cambiare solo le facce, significa cambiare radicalmente la gestione del comune, significa costruire una politica nuova che metta al centro le fasce deboli del paese che stanno pagando per una crisi non provocata da loro.
Partito della Rifondazione Comunista – Circolo “G.K.zhukov” Poggibonsi

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