Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Siena aderisce al presidio antifascista che si terrà il 22 Aprile alle ore 16 in Piazza del Campo a Siena organizzato dall’ANPI e dalle forze antifasciste e democratiche della nostra città.

Rifondazione esprime tutta la propria e assoluta contrarietà all’apertura delle sedi di Forza Nuova e di Casapound, associazioni che si rifanno all’odio razziale, all’omofobia, all’intolleranza, praticando ronde per la sicurezza con l’intento di cavalcare l’ossessione securitaria; essi rappresentano una deriva di triste memoria riferibile al ventennio.
Nonostante ciò non vengono fatte rispettare le leggi dello Stato e la Costituzione che vietano l’apologia di fascismo.

I Comunisti risponderanno ad ogni rischio di involuzione democratica e appoggiano la petizione promossa dall’ANPI per chiedere al Sindaco di Siena che siano negati spazi pubblici a movimenti e associazioni che non neghino di riconoscersi nei disvalori di fascismo, razzismo, xenofobia, omofobia; e per chiedere al Prefetto che, in ottemperanza alle leggi vigenti e nel rispetto della Costituzione italiana, venga impedita l’intitolazione di una sede associativa a un simbolo dello squadrismo fascista.

In tal senso va proprio la lettera aperta indirizzata stamane dal Circolo di Rifondazione Comunista di Siena al Sindaco ed al Prefetto della città di Siena (http://www.rifondazionesiena.it/lettera-aperta-al-sindaco-ed-al-prefetto-di-siena-in-merito-alla-presenza-di-sedi-fasciste-in-citta/).

Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Siena
Lia Valentini – Segretaria Provinciale PRC Siena


 

Di seguito diamo nuova pubblicazione al comunicato dell’ANPI Provinciale in merito.

L’Anpi provinciale di Siena manifesta la sua contrarietà all’apertura in città di una sede di Forza Nuova intitolata allo squadrista senese Rino Daus, e per il corteo che Forza Nuova ha organizzato per il pomeriggio di sabato 22 aprile.
Prendiamo atto con preoccupazione che ancora una volta non vengono fatte rispettare la Costituzione e le leggi dello Stato che vietano l’apologia di fascismo e che condannano gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali, nonché l’utilizzo di simbologie legate a tali movimenti politici.
L’intenzione di Forza Nuova di aprire una sede a Siena intitolandola a Daus risulta un’esplicita esaltazione della violenza squadrista che portò alla dittatura fascista. La legge lo vieta, ma nessuna legge è stata meno applicata di quella che sanziona l’apologia del fascismo.
L’Anpi indice un presidio in Piazza del Campo sabato 22 aprile dalle ore 16 alle ore 20 per manifestare pacificamente il proprio dissenso.
L’Anpi lancia inoltre una petizione con raccolta di firme per chiedere al Sindaco di Siena che il Comune prenda posizione affinché vengano negati spazi pubblici a movimenti e associazioni che non neghino di riconoscersi nei disvalori di fascismo, razzismo, xenofobia, omofobia; e un’altra petizione per chiedere al Prefetto che, in ottemperanza alle leggi vigenti e nel rispetto della Costituzione italiana, venga impedita l’intitolazione di una sede associativa a un simbolo dello squadrismo fascista.
L’Anpi provinciale di Siena invita quindi i cittadini, le associazioni, le forze politiche democratiche a unirsi al presidio di sabato 22 in Piazza del Campo, per dire in modo forte e unitario che la nostra è una città antifascista, e per chiedere il rispetto della Costituzione nata dalla Resistenza.
Invitiamo tutti a vigilare affinché sia evitata ogni forma di violenza, poiché solo nella pacifica compattezza del nostro presidio troveremo la forma migliore per dire NO al fascismo. Coloro che non sapranno attenersi a questa regola verranno allontanati.

Il presidio è indetto dal Comitato provinciale ANPI Siena con Arci Siena, CGIL, Rete antifascista senese.

Pin It on Pinterest

Share This