Da articoli di stampa e da informazioni ricevute da studenti presso l’Università di Siena, risulta che sarebbero in corso richieste di pagamento illegittime da parte della stessa Università. Tali sarebbero infatti le richieste nel caso gli studenti si trovassero a pagare quote non dovute, in base allo stesso regolamento che l’Università si è dato. Oltre a questi casi, ci sarebbero poi situazioni nelle quali i pagamenti “dovuti” potrebbero essere inferiori, se ci fosse stata una informazione migliore (è il caso per esempio degli studenti che non avrebbero presentato l’ISEE per “consuetudine”, in quanto non dovuta negli anni accademici precedenti). Anche la proroga concessa riguarda infatti solo la scadenza di pagamento, e non la scadenza per la consegna dell’ISEE, necessaria per il corretto calcolo della tassa dovuta. Ci appare quanto meno poco “educativo”, da parte di una Istituzione che riteniamo particolarmente importante per la nostra comunità, che si proceda ad una esazione a volte illegittima e altre volte iniqua solamente per mantenere delle scadenze temporali. Sosteniamo quindi la richiesta di proroga dei termini di pagamento che alcuni rappresentanti degli studenti eletti nel CDA dell’ateneo hanno presentato perché necessaria a ristabilire un minimo di equità. 

Lia Valentini_segretaria PRC Circolo di Siena 
Francesco Andreini_segretario PRC Federazione Siena 

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