Nella notte di sabato scorso, Forza Nuova ha esposto presso l’Asilo Monumento di Siena lo striscione “la chiamate educazione ma è solo perversione”, in riferimento all’inserimento nell’Asilo di progetti educativi volti ad abbattere stereotipi e pregiudizi e a promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto delle differenze.

Ma questo non è l’unico segnale di una, a nostro avviso sempre più preoccupante, infiltrazione neofascista nella nostra Provincia.

Sempre sabato infatti è stata inaugurata la nuova sede senese di Casa Pound Italia, nota organizzazione neofascista, mentre, durante la notte, un gruppo di loschi individui urlava a squarciagola storici cori fascisti nella Piazza del Campo.

Sabato prossimo invece sarà la volta di Casaggì -i cui richiami al neofascismo e alla tradizione politica dell’estrema desta xenofoba e violenta sono chiarissimi-, che sfilerà per le strade di Siena con Fratelli d’Italia.

In seguito ai fatti che hanno interessato l’Asilo Monumento ed in solidarietà al corpo docente e ai genitori che ne hanno appoggiato l’intervento educativo, è stato indetto per domani, martedì 7 febbraio alle 17.30, un presidio presso l’Asilo stesso con ANPI, ARCI, CGIL, CISL, UIL.

I Giovani Comunisti e il Partito della Rifondazione Comunista di Siena, denunciando l’escalation di presenze neofasciste in città, invitano la cittadinanza tutta alla partecipazione e chiedono che anche le istituzioni democratiche cittadine facciano rispettare la dodicesima disposizione transitoria della nostra Costituzione, la legge Scelba e la legge Mancino secondo cui tali organizzazioni di matrice fascista sono fuori legge! Impegnandosi anch’esse a contrastare preoccupanti rigurgiti fascisti, perché l’antifascismo è un dovere morale di chiunque, l’a priori di qualsiasi discorso politico.

Partito della Rifondazione Comunista – Circolo V. Avanzati Siena

3 Commenti

  1. Mi vergogno do voi. In una citta’ che ha visto la distruzione ad opera de Pd di 20 miliardi di valore del mps ( che sono alla buona + di 10 Milioni di stipendi, la distruzione ad opera della stessa forza dell’universita, del Comune, dell’ospedale e di quanto ne consegue nell’indotto, senza considerare il controllo clientelaristico degli enti locali e delle municipalizzate( cose che ricordano il fascismo, altro che Casapound!! voi chiedete alla popolazione di mobilitarsi contro uma posizione( quella sui corsi”gender” che non solo e’ legittima, ma giusta nel merito, tanto che la mia scuola(redi caselli di m.pulciano ) li ha bocciati, e per impedire la agibilita’ politica a forze di opposizione. Quanto ai cori fascisti…in piazxa del campo, andate voi a fare cori comunisti in piazza del campo, se non vi vergognate per il vostro ruolo di reggicoda del Pd che ormai e’ chiaro a tutta la citta’. Piuttosto, da amico e compagno per un lungo periodo di Gabrio Avanzati, vi invito a togliere il suo nome da quello del vostro circolo, perche’ ho come l’impressione che i reggicoda del Pd non avrebbero la sua simpatia. In fede Alessandro Chiavacci( Asciano)

    • Ciao Alessandro, ti rispondo per punti abbastanza schematicamente.

      Intanto ti invito ad informarti meglio in merito alla collocazione politica del nostro partito in provincia di Siena e nello specifico del Circolo di Siena, che ormai dal 2012 dopo un drastico cambio di dirigenza, ha abbandonato la maggioranza PD in città per cercare di costruire alla sua sinistra una realtà credibile. Ti allego un comunicato pubblicato in merito nel 2012: https://www.rifondazionesiena.it/perche-abbiamo-abbandonato-il-centro-sinistra-2/

      L’introduzione nelle scuole dell’infanzia di un’educazione alla diversità di genere e al rispetto degli altri indipendentemente dal loro sesso poi può essere discussa, ma il presidio in questione era innanzitutto una risposta al “perbenismo” reazionario di realtà, come Forza Nuova, che, non solo non dovrebbero neppure esistere, ma che di rispetto verso gli altri ne sanno davvero poco…

      Un saluto,
      Lia Valentini
      seg. provinciale PRC Siena

  2. «La peste brune s’ecrase dans l’oeuf!» “Schiacciare la peste bruna sul nascere”
    era lo slogan degli antifascisti francesi nel 1936 e di nuovo nel 1968.
    Mobilitatevi, organizzatevi, chiudete le sedi fasciste con tutti i mezzi, senza mendicare attenzioni da istituzioni pervase di spirito di remissione o addirittura fascistizzante.
    Organizzate manifestazioni di massa, e verremo da tutta la Toscana a darvi manforte, nel ricordo dei nostri della XXIII Brigata!.

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